Rievocazione storica del 1466

Nella seconda metà del XV° sec. continui scontri di confine turbavano i rapporti tra Osimo e Filottrano.Nell’aprile del 1466 il magistrato di Osimo, per ritorsione inviò una spedizione punitiva.Gli osimani catturarono cavalli e buoi facendo molti prigionieri. Durante l’incursione i Filottranesi riuscirono, però a catturare un soldato osimano, che fuggendo lasciò nelle loro mani lo stivale per il quale era trattenuto. Lo “stivale divenne così un simbolo di rivalsa sugli osimani. Ogni anno, ricordando il passato, nell’intento di valorizzare gli aspetti delle vicende filottranesi, la Società dello Stivale con il suo grande lavoro e impegno, ha ripreso la tradizione scomparsa secoli indietro recuperando costumi, colori e nomi appartenuti al passato, facendo rivivere nel paese l’atmosfera delle antiche contrade. Il suono dei tamburi e delle chiarine si diffonde per le vie e le piazze della città proiettandola nella magica atmosfera di quel secolo, e per quattro giorni si possono apprezzare spettacoli itineranti di giocoleria e giullaria medievale, gustando sapori antichi nelle taverne delle contrade. Il fascino, le suggestioni, i colori del XV° sec. rivivono nell’imponente corteo storico, oltre 500 figuranti tra donne uomini e bambini sfilano con i costumi d’epoca per le vie del centro storico. La rievocazione si conclude con la “Contesa dello Stivale”, corsa a staffetta per le vie del centro al termine della quale, la contrada vincitrice avrà l’onore di incendiare il fantoccio di paglia che rappresenta l’ignoto cavaliere osimano che si fece sfilare lo stivale.